Il Settecento Musicale a Lucca

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Il Settecento Musicale a Lucca

La rassegna "Il Settecento musicale a Lucca", promossa per la prima volta in forma organica nel 2015, nasce dalla crescente consapevolezza che questa città ha generato dal Rinascimento in poi un novero di musicisti di alto livello, paragonabile solo a quello dei grandi centri musicali italiani, come Venezia, Napoli, Bologna. Nei secoli della sua indipendenza statuale (fino alla sua conclusione nel 1847), la Repubblica "Lucense" vedeva nella musica un elemento irrinunciabile della vita pubblica e favorì in tal modo l'affermarsi di una lunga serie di musicisti di grande valore, da Nicolao Dorati a Cristoforo Malvezzi, da Gioseffo Guami a Francesco Gasparini, a cui si aggiunsero nel Settecento Francesco Xavier Geminiani, e il capostipite della dinastia Puccini, Giacomo Puccini Senior - chiamato così per distinguerlo dal famosissimo pronipote che chiuderà la dinastia di musicisti da lui avviata; e Francesco Barsanti, Pompeo Orsucci, infine Luigi Boccherini. L'elenco è incompleto e molti di questi nomi hanno avuto formazione e crescita non solo a livello locale, ma anche in rapporto alle scuole musicali più innovative del tempo, diffondendo talvolta la loro bravura di compositori e musicisti fra le corti europee, dove spesso finirono la loro esistenza, a Londra, Dublino o Madrid.
Questo grande patrimonio cittadino da qualche tempo è stato sottoposto ad una nuova attenzione (opera meritoria avviata dal M° Herbert Handt) e gli archivi storici stanno restituendo opere degne di tornare ad una nuova fruizione pubblica. Il Centro di Promozione Musicale "ANIMANDO" ne ha fatto una delle ragioni della sue esistenza, proponendosi il recupero e la valorizzazione, anche in dimensione comparativa, di quella significativa tradizione musicale, centrata in senso ampio sul secolo d'oro della musica, il Settecento. 

La prima edizione della rassegna, nei mesi di marzo e aprile 2015, ha portato a nuova fruizione opere di Giacomo Puccini Senior (in prima riedizione moderna: “Musiche per "Doppio Coro"), Geminiani e Barsanti (nelle forme del "Concerto Grosso"), le innovazioni strumentali di Boccherini, opere sempre messe in comparazione con altre di musicisti contemporanei di alto valore - recentemente riscoperti come Pugnani, o famosissimi come Vivaldi. Il tutto realizzato con musicisti di alto livello professionale, con ensemble adeguati e in ambienti dalla acustica perfetta per quel tipo di musica.

L'intento è quello di creare una collaborazione con l'intero panorama musicale cittadino, recuperando sempre più opere lucchesi per riportarle alla fruizione moderna e compararle anche con altri esempi di scuole barocche italiane.

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Luogo: 
Centro Storico
Periodo: 
inverno - primavera
Categoria: 
Indirizzo: 
Lucca